Siamo nel caratteristico quartiere “ra’ cavuzza di San Guglielmo”, verso la cava di Santa Maria la Nova, dove anticamente correva un torrente, che oggi è interrato sotto il piano stradale. Il quartiere pare proprio un presepe arroccato sul costone. Dal fianco destro della chiesa di Santa Maria La Nova si prosegue verso l’eremo di San Guglielmo: patrono di Scicli, Guglielmo Cuffitella scelse di divenire eremita proprio nel luogo dove sorse l’eremo. Nella chiesetta infatti si trova anche la grotta dove il Beato visse la sua esistenza da eremita. Tra sentieri silenziosi e scorci panoramici, questo luogo offre ai visitatori un’esperienza di pace, meditazione e contatto con la storia e la fede di Scicli.
Visitabile solo su prenotazione